In casa Akiyama, non c’è da annoiarsi, non si ha il tempo di archiviare una medaglia di spessore che ne arrivano altre, forse più scontate e che difronte a un bronzo europeo senior possono sembrare meno importanti, ma invece non si deve cadere nell’errore. Ogni medaglia ha il suo valore, ogni risultato ha la sua storia, ogni esperienza deve essere rispettata perchè da qui si parte e un campionato italiano è una delle tappe obbligatorie per diventare uomini, donne e Atleti.
Sta volta è la Sicilia ha fare da cornice alle medaglie degli Akiyama Boys e Girls, nel palazzetto di Catania si incoronano campioni italiani per l’ennesima volta: Carlino Andrea (Kg 55), Lombardo Manuel (Kg 60), Pozzi Davide (Kg 100) e Giulia Pierucci (Kg 52).
Nella categoria dei super leggeri (al di sotto dei 55Kg) Carlino Andrea vince facile e si porta a casa il titolo, mentre Carrea Flavio al secondo turno viene costretto ai recuperi, vince tre incontri e riesce a salire sul podio, mettendosi al collo un ottimo bronzo.
Nei 60 Kg , categoria piena di nomi importanti, Manuel Lombardo la fa da padrone, 5 incontri lo portato sul gradino più alto del podio, nella stessa categoria Luca Carlino (cadetto) si ferma a un onesto quinto posto, sappiamo tutti che nonostante l’età Luca ha le capacità di poter dire la sua in una casse superiore, ora c’è tutta la stagione internazionale dei cadetti da affrontare!
Nei 73 Kg, Angelo Mirabella, Siciliano di origine e trasferitosi a Torino per l’università, conquista tra un esame e l’altro il bronzo in una delle categorie più numerose. Riccardo Zema, fresco di cintura nera si aggiudica un settimo posto che purtroppo non descrive le sue effettive capacità.
Nei 100Kg, Davide Pozzi, tesserato per la Besanese, ma fisso a Settimo per allenarsi e fare il passo di qualità, si aggiudica il titolo, un risultato su cui non bisogno sedersi, perchè il vero obbiettivo è un altro!
Giulia Pierucci tesserata per la società di famiglia: il Judo Castelletto, trasferita a Settimo per migliorarsi conquista il titolo nei 52kg, anche lei é sulla strada giusta, ora è tempo di pensare in campo internazionale!
Nei 48 kg, Martina Castagnola ancora cadetta si piazza al settimo posto, non c’è la medaglia ma rimane comunque una onorevole prestazione.
Luciano Federica nei 57kg, conquista un ottimo bronzo, un risultato che vale doppio essendo lei ancora una cadetta, ma non c’è tempo per esultare la stagione europea é alle porte, sicuramente di questo passo Federica potrà dire la sua!
Nei 63kg, Pedaletti si ferma al 7° posto, un piazzamento al di sotto delle capacità, ma le opportunità sono ancora tante e potrà ancora dire la sua.
Hanno preso anche parte alla trasferta catanese anche gli atleti: Castagnola Simone, Tirotto Antonio, Aimar Federico, Berbatti Stefano, Tomaselli Valentina e Carminucci Chiara

