Europei Juniores Tallin amara…

Poco fortunata la spedizione dei nostri portacolori ai campionati Europei Juniores che si sono svolti a Tallin (Estonia).

Dei ben quattro portacolori dell’ Akiyama in forza alla nazionale azzurra nessuno è riuscito ad andare in medaglia.

Jennifer Pitzanti ,kg 70 ,e argento nella rassegna di un anno fa ,si è fermata ai piedi del podio dopo una gara dove ha alternato buoni momenti ad altri più confusi .

Peccato perché le forti vittorie sulla tedesca ,su Lechenauer (aut) e sull´altro bronzo 2005 ,l´ukraina Malikova, denotano le sue grandi potenzialità ma contro la non eccelsa francese Florentin  e contro l´olandese  Bolder la concentrazione non era massima ….peccato.

Avrà un´altra possibilità al mondiale da giocarsi con tutto quello che ha dentro ..perchè dentro ci sono grandi cose ma bisogna tirarle fuori.ForzaJenny

Alessia Regis,tra le più giovani della pattuglia azzurra, poteva fare di più. Ma la paura di osare non le ha permesso di mettere in difficoltà le avversarie che si è trovata di fronte. Dopo la bella vittoria sulla forte turca Egilmez si è arenata nei quarti sulla francese Pavia per shido al g.s. in un incontro dove la transalpina non ha certo fatto meglio di lei… Nel judo vince chi osa e chi ci crede di più. Capito questo, l’abbiamo già detto, ogni risultato sarà possibile.

Guido Carnebianca difetta di malizia. Fa un judo bellissimo e in grado di mettere in difficoltà chiunque ma la tattica è una qualità di cui deve armarsi se vuole arrivare in alto. In vantaggio di yuko e koka a quaranta (40″!!) secondi dal termine beccava waza-ari e soffocamento, poteva buttarsi a terra e farsi dare due shido e avrebbe passato il turno: esperienza Guido, esperienza.

Fabio Majnero ha ascoltato pari pari la panchina ma… non è bastato;e così si fermato al primo turno per uno shido per uscita al Golden score contro il portoghese Guimaraes. Al suo primo Europeo ,come anche Carnebianca, ha dato tutto ma non è bastato..riteniamo però che Fabio sia un atleta che ha bisogno di tempo..come dire il talento sboccia con la maturità.

Non è andata bene e non bisogna nascondersi dietro un dito.

Capire gli errori ,capire i propri errori ,capire tutti (tutti) gli errori  è il presupposto essenziale per ripartire e per ritornare a veleggiare.

Ora abbiamo due settimane per lavorare prima di tornare ad Ostia per l´appuntamento di Santo Domingo.

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