Assoluti 2005: Akiyama Sempre in alto!

Genova ha ospitato l’edizione 2005 dei campionati assoluti maschili e femminili di judo.

Bene, come al solito, la società rosso nera che ha raccimolato ben cinque medaglie due quinti posti e addirittura quattro settimi posti ,per un totale di 11 atleti messi o sul podio o nelle immediate vicinanze, su un totale di 14 categorie di peso…

11 atleti che arrivano a tale risultato sono il segno tangibile dello stato di salute della società settimese che ,anche dopo la divisione dai “panzer” entrati nei gruppi militari ,a cui vanno i nostri complimenti per la gara di Genova ,dimostra come il lavoro svolto presso il sodalizio di via D. Ferrari sia sempre di altissimo livello.

Davanti a noi solo i fortissimi  militari ,che dopo alcuni anni di calo in questo assoluto solo ritornati prepotentemente alla ribalta forse anche per il fatto che la maggior parte di quegli atleti sempre in medaglia che davano loro fastidio hanno abbandonato le loro società civili per entrare a far parte del nuovo gruppo militare delle fiamme azzurre.Sarà un bene?Sarà un male? Chi lo sa … ma sicuramente alcuni di quegli atleti non hanno ribadito la performances dello scorso assoluto di Torino 2004, mentre altri lo hanno fatto in maniera più che egregia.

Ma veniamo a noi.

Francesca Congia non ha voluto mancare a questo assoluto anche se afflitta da enormi problemi fisici: un ginocchio che oramai fa le biffe da parecchi mesi e soprattutto una sfibrante influenza hanno pregiudicato la parte finale della preparazione e soprattutto, importante per Francesca, il calo peso nelle fasi precedenti alla gara.

Un più che onorevole secondo posto ha contraddistinto la sua prestazione. Nota di merito verso questa ragazza che avrebbe tranquillamente, dall’alto dei suoi tre titoli assoluti e delle sue medaglie internazionali, potuto astenersi dalla gara e invece ha deciso di presentarsi lo stesso. Chapeau!

Valentina Aloisi ha dimostrato, a chi non ne fosse ancora convinto, la  crescita emersa nelle ultime gare internazionali. Questa crescita si è vista, soprattutto, nella bella finale combattuta contro quella grande campionessa che è Cinzia Cavazzuti. Uno yuko e due koka sono stati la differenza tra una delle atlete piu’ brave al mondo, nella categoria al di sotto dei 57kg, e la nostra Valentina. Dopo l’argento al mondiale universitario e il quinto posto nel torneo di serie A a Madrid, e dopo anche le prestigiose prove realizzate nei tornei Tre Torri ,Marsiglia e Echirolles la ventitreenne di Pianezza deve preparare il salto di qualità perché, come già dimostrano le varie vittorie con atlete di assoluto valore internazionale, ciò è nei suoi mezzi.

Jennifer Pitzanti è stata la vera rivelazione di questo campionato. Al suo primo assoluto si è inchinata soltanto davanti a sua maestà Ylenia Scapin e si è permessa il lusso di lasciare fuori dalla finalissima della categoria -70  kg, quell’ Erika Barbieri già settima classificata agli europei  seniores 2004.

E’ stata inoltre premiata come il più bell’ippon dell’ intera gara femminile, juniores al primo anno e campionessa in carica tra le under 20, per Jennifer e ora di pensare all’europeo di fine settembre e a quella medaglia che significherebbe molto per lei!

Roberta Piano ha ribadito il risultato dello scorso anno e …non è male.

Peccato non aver gestito il waza-ari inflitto all’ atleta dei carabinieri Marinosci nei primi secondi dell’incontro con cui avrebbe potuto cambiare l’esito della gara. Non dimentichiamo nemmeno  però che Roberta Piano è all’ Akiyama solamente da due anni e in questo lasso di tempo ha fatto due medaglie agli assoluti, vinto una Coppa Italia, e fatto medaglia in prestigiosi tornei come Marsiglia e Alghero. Rispetto a prima che stava mollando è meglio, ma si può dare di più.

Onore a Diana Ballabio, campionessa in carica a 57 kg junior 2005, ma non dimentichiamolo anche 2004 ,ha  voluto provare la categoria dei 52 kg e a dimostrato il suo valore anche di fronte ad avversarie piu’ grandi e piu’ titolate di lei.E coach Toniolo afferma: “mi sarebbe piaciuto vederla in semifinale con la forte Cuomo,sarebbe stato un bel match. Diana – continua Toniolo- non riesce ad allenarsi molto per via della scuola e perché abita molto lontano da settimo. Dovrà sfruttare al massimo i mesi estivi per preparare bene gli europei junior di Zagabria”.

Quinto posto per Matteo Varotti ,che dopo il bronzo assoluto 2004 e  la vittoria in coppa Italia ha dimostrato di essere abituato a queste altitudini. Peccato sia mancata la testa nelle fasi finali… almeno provarci!

I campionati nazionali universitari saranno un test importante per lui.

Identico risultato per Ciccio Mauro  Troisi,anche lui al suo primo assoluto in quanto ancora al primo anno junior. Il campione d’europa cadetti ha comunque condotto una più che soddisfacente prestazione vista la giovane età.

Settimi posti per Danilo Mantovani, depredato della semifinale contro Donnina, Paolo Majnero, non al top della condizione, Gabriele Burger, lo svizzero di doppia nazionalità che studia a Torino, e per Jambu Dileo Gianrocco che tra le sue vittime conta anche il forte atleta delle fiamme azzurre Borin.

Hanno partecipato, senza arrivare a risultati degni di nota, ma esprimendo un impegno notevole Katya Ballabio, Marco Pennetta, Fabio Majnero, Leo Perfetti, Guido Carnebianca, Diego Giorgis, Marco Favaro, Maurizio Verrastro e Bertarione Francesco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *