Tutto vero ! Vincenzo Skenderi e Erica Simonetti sono Campioni d’Europa U17. L’Europa judoistica si colora d’azzurro…con tante sfumature rosso-nere. È un week-end pazzesco quello appena trascorso a Varsavia (Polonia) come pazzesche sono le imprese compiute nei 55 kg da Vincenzo Skenderi e nei + 70 kg da Erica Simonetti, i due alfieri dell’Akiyama Settimo neo Campioni d’ Europa Under 17.
Partiamo dall’ inizio: al Campionato Europeo si accede conquistando delle medaglie in Coppa Europa ( European Cup) e le medaglie conquistate dai judokas settimesi in questi primi sei mesi di 2019 sono tante, così tante che alla fine per questa gara vengono selezionati ben sei atleti rosso-neri : Thomas Scattolino (50 kg) , Vincenzo Skenderi ( 55 kg), Michele Schiraldi (60 kg), Samuel Salvo (66 kg), Sara Russo (52 kg) e Erica Simonetti (+ 70 kg).
Il risultato di per sè è gia strepitoso così, perchè portare ad un Campionato Europeo sei atleti su un totale di venti selezionati vuol dire formare con un unico club il 30% della squadra azzurra!!! Ma accontentarsi in Akiyama non è un must , soprattutto della partecipazione e Varsavia è stata la cornice di un’impresa storica: la vittoria di quattro medaglie d’oro che sono valse il primo posto nella classifica finale, risultato mai raggiunto nella storia federale.
Sensazionale il fatto che in questa impresa ben due ori siano stati ottenuti da atleti rosso-neri e, concedeteci, la terza medaglia d’oro conquistata , quella di Veronica Toniolo, pur essendo tesserata per la Società Ginnastica Triestina, può “affettivamente” essere considerata una delle nostre…..

Due medaglie d’oro da sole varrebbero la quinta posizione in classifica generale davanti a super potenze del judo come la Georgia, L’Azerbajan, l’Olanda, nazioni che notoriamente sono ricche e investono budget incredibili nella preparazione delle proprie squadre. E noi abbiamo fatto meglio di loro.
Ma tre medaglie d’oro significano la prima posizione assoluta nel medagliere del Campionato Europeo. Si avete capito bene : primi davanti a Russia, Turchia e Francia e altre trentacinque nazioni…. si rimane senza parole!
Ma noi siamo prima di tutto Italiani e quindi con quattro ori siamo felici di aver contribuito a questa impresa, senza precedenti, ma altresì siamo realisti e guardiamo la sostanza di quanto è stato fatto che non è cosa da poco, che non è cosa da tutti…..

Vincere un campionato nazionale è difficile, prendere una medaglia in Europa Cup è strepitoso ma prendere una medaglia ad un Campionato d’Europa , o addirittura vincerlo, è il sogno di ogni giovane judokas, un sogno che all’ Akiyama di Settimo Torinese diventa realtà. Una realtà solidissima tanto che gli ori sono più di uno.
In tanti parlano, a noi viene meglio fare i fatti.
Verrebbe ora da chiedersi se questi ragazzi siano dei marziani o quali qualità abbiamo per arrivare a risultati del genere. Vincenzo e Erica sono ragazzi normalissimi, come tutti gli altri, ragazzi che vanno a scuola, ragazzi che quotidianamente si dividono tra le fatiche dello studio e quelle dello sport , ragazzi che sudano, che ridono che piangono.
Erica nasce all’Akiyama Settimo, si iscrive in palestra da piccola a si accorge che è uno sport che va bene per lei e così inizia a vincere le prime garette,poi arrivano le medaglie ai campionati nazionali e in seguito quelle in Europa. Lo scorso fu quinta al Campionato Europeo, quest’anno ha liquidato tutte le avversarie e si è messa al collo il metallo più prezioso. Crescita esponenziale.
Vincenzo nasce a La Spezia e da circa un anno e mezzo è arrivato a Settimo Torinese : l’allenamento è di suo gradimento e iniziano a arrivare i primi risultati come la pesante vittoria al difficilissimo torneo di Aix en Provance (FRA), gara juniores dove lui si afferma benchè appartenente alla classe cadetti! Poi un brutto infortunio al ginocchio lo blocca e tutto sembra essere compromesso : ma le cure esperte del dott. Luca Tomaello ,dopo due mesi di assidua fisioterapia, lo rimettono in condizione e che condizione visto quanto successo in Polonia. Anche per lui un miglioramento incredibile dopo il setttimo posto dello scorso anno.
Due storie diverse , due storie di Akiyama , due storie che per chi non conosce la “storia” sembrano solo una bella pagina di sport occasionale ma a noi ricordano invece altri precedenti, illustri, che ci hanno ” guidato” fino a oggi.
E i precedenti hanno il nome di Mauro Trosi che combatteva nei + 90 kg e fu il primo Campione Europeo u17 della nostra società vincendo a Rotterdam 2004, poi Alessia Regis che contribuì in maniera eclatante alla notorietà del nostro team vincendo, tra le tante cose, l’ Europeo 2005 a Salisburgo, e Manuel Lombardo, l’attuale miglior atleta europeo, che vinse nel 2015 a Sofia il suo campionato in Europa. La storia si ripete…..a Settimo Torinese.

