{"id":8509,"date":"2005-11-29T15:51:27","date_gmt":"2005-11-29T15:51:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.akiyamasettimo.it\/?p=8509"},"modified":"2015-08-29T16:19:52","modified_gmt":"2015-08-29T16:19:52","slug":"la-fabbrica-di-risultati-a-busto-arsizio-storica-doppietta-a-squadre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.akiyamasettimo.it\/?p=8509","title":{"rendered":"La fabbrica di risultati: a Busto Arsizio storica doppietta a squadre"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; un continuo susseguirsi di risultati ultimamente al sodalizio di via D.Ferrari.<\/p>\n<p>Di scena i cadetti\u00a0dell\u2019 akiyama\u00a0settimo, che hanno voluto emulare i compagni pi\u00f9 vecchi, protagonisti in quel di asti due settimane or sono, e lo hanno fatto nella maniera migliore :due squadre due vittorie!!<\/p>\n<p>Nelle femmine al primo turno si superava per tre a due l\u2019ostacolo della\u00a0propatria di Busto senza troppi Probemi,\u00a0semifinale\u00a0contro le liguri del Pro Recco\u00a0judo dove Vernillo\u00a0schiacciava Bertagnoni, ippon\u00a0di Osoto\u00a0gari, Regis\u00a0si faceva imbrigliare da\u00a0Mancioppi, parit\u00e0, ma Pierucci\u00a0andava in sicurezza su Passalacqua\u00a0e alla fine Pavese concretizzava il passaggio del turno con la vittoria su Benzi.<\/p>\n<p>Finale contro il temibile team friulano dello Shimai\u00a0dojo\u00a0di Fagagna\u00a0dove Paletto in vantaggio di\u00a0waza-ari si faceva rimontare e\u00a0lasciava il braccio nelle mani di Zucchiatti. Chiara Vernillo\u00a0riportava in parit\u00e0 l\u2019incontro grazie al suo\u00a0harai\u00a0goshi\u00a0e la campionessa d\u2019europa\u00a0Alessia\u00a0regis ci metteva una pezza stoppando senza problemi la numero uno d\u2019italia\u00a0dei 63 kg, la\u00a0pordenonese Berti. Era poi santa Greta che memore dei consigli che arrivavano dalla sedia manteneva calma e freddezza fino all\u2019\u00a0ippon\u00a0decisivo sulla pur brava Ester Grosso.<\/p>\n<p>Nei maschi invece il primo ostacolo era rappresentato dal team dello Yama Arashi Udine, forse la squadra\u00a0pi\u00f9 forte in gara.<\/p>\n<p>Vittoria di Leccese\u00a0su Marcon, che dimostra tutto il valore del torinese bravo a finire l\u2019incontro in meno di due minuti. Super Enrico Mazza che bistrattava il gioiello dello\u00a0skorpion\u00a0Pordenone e vice campione italiano in carica Feletto, grazie\u00a0a\u00a0un\u00a0waza\u00a0ari iniziale difeso con maestria e piegava cos\u00ec le speranze di vittoria dei friulani, un sicuro\u00a0Alessandro Belverato su Cugini portava a tre le vittorie e permetteva\u00a0 all\u2019\u00a0akiyama\u00a0di passare il turno.\u00a0Vittoria di Burello\u00a0nei 73 kg e sconfitta di misura di Mezzadri\u00a0\u00a0subita dal bravo Tommasetti.<\/p>\n<p>Secondo match pi\u00f9 agevole dove Magliano\u00a0era costretto al pari da Orlandi\u00a0del\u00a0cus\u00a0siena,\u00a0Belverato\u00a0e Doretto\u00a0rimettevano le cose a posto e Mezzadri vinceva di\u00a0harai\u00a0goshi\u00a0sul toscano Balistreri\u00a0in pochi secondi.<\/p>\n<p>Ora ad attenderci era il centro ginnastico di\u00a0torino che per\u00f2 nulla poteva contro la preparazione dei\u00a0settimesi:\u00a0Leccese, sicuro ed\u00a0autoritatario, sbaglia poco e prima un\u00a0waza\u00a0\u2013ari e poi tre sanzioni facevano la differenza sul pur bravo Maserin.<\/p>\n<p>Maestria di Belverato\u00a0autore di un\u00a0sankaku\u00a0da manuale giapponese che impacchetta a terra il volenteroso Quarta e decisivo Alberto Doretto\u00a0che dimostrava di meritare il posto in squadra stoppando il roccioso \u00a0Squillace.<\/p>\n<p>A Gianni Carollo\u00a0basta la prima azione di gara per schiantare Spadavecchia\u00a0mentre invece a Mezzadri costa cara una leggerezza ad inizio incontro, ma\u00a0 il turno e\u2019 superato per 4-1 e ora in semifinale c\u2019e\u2019 il Geesink Modena.<\/p>\n<p>Leccese\u00a0non sbaglia nemmeno qui e ne fa le spese Celli, stessa\u00a0sorte per Malaguti schiantato da Belverato\u00a0oggi in giornata di grazia .<\/p>\n<p>Punto per\u00a0\u00a0il\u00a0geesink\u00a0con Serafini ma n\u00e9 Volpi ne Negrini\u00a0possono nulla sulla\u00a0superiorita\u2019\u00a0del vice campione europeo Carollo\u00a0e di Mezzadri. Siamo in finale<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte \u00e8 arrivata\u00a0\u00a0il Ken Otani Anguillara di\u00a0roma\u00a0 che nei gironi eliminatori aveva avuto la meglio sul\u00a0kdk\u00a0Napoli sul judo Frascati.<\/p>\n<p>Leccese\u00a0continuava nella sua esibizione di\u00a0bel\u00a0judo ed era un altro\u00a0sankaku a inchiodare il laziale\u00a0salvioni. Apoteosi per Alino belverato\u00a0che schiantava Lucidi facendo esplodere il\u00a0palazzetto\u00a0e portando\u00a0 l\u2019akiyama\u00a0sul due a zero.<\/p>\n<p>Un errore di\u00a0doretto\u00a0costava il\u00a0\u00a0due a uno ma ci pensava Gianni\u00a0carollo\u00a0a firmare il titolo d\u2019italia\u00a0con un potente\u00a0harai\u00a0goshi\u00a0 sul finanziere Olivieri. Mezzadri\u00a0faceva\u00a0poi vedere\u00a0 quanto era bravo non lasciando scampo al pur bravo giallo verde\u00a0pallotta.<\/p>\n<p>Doppio podio quindi per i ragazzi di Toniolo\u00a0che dimostrano come\u00a0\u00a0il futuro per l\u2019akiyama\u00a0settimo e\u2019 molto pi\u00f9 che roseo grazie ad un vivaio\u00a0cos\u00ec\u00a0fiorente e copioso.<\/p>\n<p>E i complimenti sono altres\u00ec arrivati dal vice campione mondiale\u00a0in carica Francesco\u00a0bruyere, ex\u00a0akiyama, che si \u00e8 direttamente congratulato con i\u00a0settimesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un continuo susseguirsi di risultati ultimamente al sodalizio di via D.Ferrari. Di scena i cadetti\u00a0dell\u2019 akiyama\u00a0settimo, che hanno voluto emulare i compagni pi\u00f9 vecchi, protagonisti in quel di asti due settimane or sono, e lo hanno fatto nella maniera migliore :due squadre due vittorie!! 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