Competizioni Internazionali

Cina e Korea, ottima prova per Piras e Basile!

Written by Akiyama Staff

Negli ultimi due weekend i 66Kg sono stati i protagonisti in terra asiatica, in due competizioni di alto livello per la qualificazione olimpica che hanno impegnato i nostri ragazzi, rispettivamente Piras Matteo nel Gran Prix di Qingdao in Cina (20-22 Novembre 2015) e Fabio Basile nel Gran Prix di Jeju in Korea (26-28 Novembre 2015).

Andiamo in ordine.

er__28q8278Matteo Piras, unico civile in questa e anche altre occasioni, forte della medaglia alle Universiadi e di un 5° posto, con l’amaro in bocca, agli ultimi Europei U23, affronta un Gran Prix con la maturità e la grinta che lo contraddistingue. Asfalta gli avversari dei primi due turni, poi il forte giapponese Takaichi Kengo (8° nella ranking list mondiale!) gli blocca il percorso per la finale, e gli regala una finale per il bronzo altrettanto difficile contro il coreano Kim Limhwan, il nostro atleta targato Akiyama si ferma ai piedi del podio, ma sicuramente anche se di legno un risultato importante e che fa capire a lui e ad altri il valore! un quinto posto che a differenza di quello agli Europei U23, ha un sapore tutt’altro che amaro!

 

er__28q6426Fabio Basile, giovane talento indiscusso, milita nel Gruppo Sportivo dell’ Esercito, fin da piccolo e tutt’ora si allena sul tatami Settimese, dopo il titolo Europeo Under 23, gli viene data la possibilità di confrontarsi con atleti Top Level e non delude, anzi si aggiudica un 5 posto di tutto rispetto. Nel primo turno supera il coreano già sopra citato, conquista la semifinale dopo altri due incontri, dove mette in scena il suo “solito” spettacolo di judo. In semifinale contro il russo, vice campione mondiale, Pulyaev Mikhail, perde di solo uno yuko, in finale per il bronzo contro Fabio si trova di fronte all’israeliano Flicker Tal, dal quale perde di solo uno shido e si ferma anche lui ai piedi del podio. Una medaglia di legno che lo porta su di parecchie posizioni nella ranking mondiale, sicuramente Fabio non ha sprecato l’occasione che gli e stata data: prova di maturità judoistica di tutto rispetto!

 

La qualifica olimpica è un traguardo lontano che solo con un miracolo può avverarsi, ma i nostri ragazzi con questo risultato hanno dato prova di essere in grando di affrontare una percorso di altissimo livello, peccato il poco tempo e la poca esperienza accumulata in questi anni. Noi tifiamo nel miracolo e nei nostri ragazzi, sempre!

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