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LE RAGAZZE DI TONIOLO VICECAMPIONI D’ ITALIA

L’Akiyama Settimo si veste di argento

Il marchio non tradisce mai. Nemmeno quando deve a fare a meno dei pezzi più pregiati. L’Akiyama Settimo se ne esce con un argento femminile dai campionati italiani a squadre. Un passo indietro, si potrebbe chiosare guardando ai risultati dello scorso anno. Allora, ad Asti, le ragazze allenate da Pierangelo Toniolo si sbarazzarono della concorrenza. Già, tutto vero. Però sul tatami c’erano personaggi del calibro di Francesca Congia e Valentina Aloisi, pluricampionesse italiane, le atlete di punta della nazionale. Oggi Congia e Aloisi, come Roberta Piano, altro prodotto Akiyama, continuano ad allenarsi nella fucina di Settimo, ma sono tesserate per l’Esercito. Insomma, la società torinese non le può schierare. Altrove sarebbe una tragedia, ci vorrebbero almeno un paio d’anni per ricostruire un gruppo vincente. Non a Settimo, dove pare che le promesse del judo crescano senza sosta, e ogni generazione di fenomeni se ne porti appresso una successiva.
E così, via Congia e Aloisi dal cilindro sono spuntate le giovanissime Alessia Regis, Katia Ballabio, Cinzia Bonfante e Jennyfer Pitzanti, che a 18 anni può fregiarsi addirittura del titolo di veterana. Insieme con il rinforzo tedesco di Katrin Beinhrot, le quattro torinesi, età tra i 16 e 19 anni, si sono arrese solo in finale alle Fiamme Gialle, una corazzata pressochè inaffondabile. Lucia Morico, Ylenia Scapin e Laura Maddaloni: le ragazze di Toniolo se la sono dovuta vedere contro i mostri sacri del judo nostrano, uscendo a testa alta, eccome. Battute a fatica e decorate d’argento, risultato che va a sommarsi al buon quinto posto dei maschi (alle prese con qualche infortunio eccellente). Pierangelo Toniolo è il ritratto della soddisfazione: “Questo risultato conferma la bontà del marchio Akiyama. Vincere l’argento con le nuove leve significa che il futuro potrà solo regalarci altre gioie!.
Gioie che per i torinesi, ancora una volta non sono mancate in questi campionati. Oltre alle ragazze Akiyama sorride anche il Centro Ginnastico Torino. Merito di quattro medaglie d’oro: Marco Caudana, Alessandro e Francesco Bruyere e Alberto Borin, tutti tesserati per le Fiamme Azzurre, ma di stanza a Torino, sotto lo sguardo protettivo del maestro polacco Janusz Pawlowski.

Copyright ©2006 La Stampa 8-11-2006

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Akiyama Staff

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