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La fabbrica di risultati: a Busto Arsizio storica doppietta a squadre

Written by Akiyama Staff

E’ un continuo susseguirsi di risultati ultimamente al sodalizio di via D.Ferrari.

Di scena i cadetti dell’ akiyama settimo, che hanno voluto emulare i compagni più vecchi, protagonisti in quel di asti due settimane or sono, e lo hanno fatto nella maniera migliore :due squadre due vittorie!!

Nelle femmine al primo turno si superava per tre a due l’ostacolo della propatria di Busto senza troppi Probemi, semifinale contro le liguri del Pro Recco judo dove Vernillo schiacciava Bertagnoni, ippon di Osoto gari, Regis si faceva imbrigliare da Mancioppi, parità, ma Pierucci andava in sicurezza su Passalacqua e alla fine Pavese concretizzava il passaggio del turno con la vittoria su Benzi.

Finale contro il temibile team friulano dello Shimai dojo di Fagagna dove Paletto in vantaggio di waza-ari si faceva rimontare e lasciava il braccio nelle mani di Zucchiatti. Chiara Vernillo riportava in parità l’incontro grazie al suo harai goshi e la campionessa d’europa Alessia regis ci metteva una pezza stoppando senza problemi la numero uno d’italia dei 63 kg, la pordenonese Berti. Era poi santa Greta che memore dei consigli che arrivavano dalla sedia manteneva calma e freddezza fino all’ ippon decisivo sulla pur brava Ester Grosso.

Nei maschi invece il primo ostacolo era rappresentato dal team dello Yama Arashi Udine, forse la squadra più forte in gara.

Vittoria di Leccese su Marcon, che dimostra tutto il valore del torinese bravo a finire l’incontro in meno di due minuti. Super Enrico Mazza che bistrattava il gioiello dello skorpion Pordenone e vice campione italiano in carica Feletto, grazie a un waza ari iniziale difeso con maestria e piegava così le speranze di vittoria dei friulani, un sicuro Alessandro Belverato su Cugini portava a tre le vittorie e permetteva  all’ akiyama di passare il turno. Vittoria di Burello nei 73 kg e sconfitta di misura di Mezzadri  subita dal bravo Tommasetti.

Secondo match più agevole dove Magliano era costretto al pari da Orlandi del cus siena, Belverato e Doretto rimettevano le cose a posto e Mezzadri vinceva di harai goshi sul toscano Balistreri in pochi secondi.

Ora ad attenderci era il centro ginnastico di torino che però nulla poteva contro la preparazione dei settimesi: Leccese, sicuro ed autoritatario, sbaglia poco e prima un waza –ari e poi tre sanzioni facevano la differenza sul pur bravo Maserin.

Maestria di Belverato autore di un sankaku da manuale giapponese che impacchetta a terra il volenteroso Quarta e decisivo Alberto Doretto che dimostrava di meritare il posto in squadra stoppando il roccioso  Squillace.

A Gianni Carollo basta la prima azione di gara per schiantare Spadavecchia mentre invece a Mezzadri costa cara una leggerezza ad inizio incontro, ma  il turno e’ superato per 4-1 e ora in semifinale c’e’ il Geesink Modena.

Leccese non sbaglia nemmeno qui e ne fa le spese Celli, stessa sorte per Malaguti schiantato da Belverato oggi in giornata di grazia .

Punto per  il geesink con Serafini ma né Volpi ne Negrini possono nulla sulla superiorita’ del vice campione europeo Carollo e di Mezzadri. Siamo in finale

Dall’altra parte è arrivata  il Ken Otani Anguillara di roma  che nei gironi eliminatori aveva avuto la meglio sul kdk Napoli sul judo Frascati.

Leccese continuava nella sua esibizione di bel judo ed era un altro sankaku a inchiodare il laziale salvioni. Apoteosi per Alino belverato che schiantava Lucidi facendo esplodere il palazzetto e portando  l’akiyama sul due a zero.

Un errore di doretto costava il  due a uno ma ci pensava Gianni carollo a firmare il titolo d’italia con un potente harai goshi  sul finanziere Olivieri. Mezzadri faceva poi vedere  quanto era bravo non lasciando scampo al pur bravo giallo verde pallotta.

Doppio podio quindi per i ragazzi di Toniolo che dimostrano come  il futuro per l’akiyama settimo e’ molto più che roseo grazie ad un vivaio così fiorente e copioso.

E i complimenti sono altresì arrivati dal vice campione mondiale in carica Francesco bruyere, ex akiyama, che si è direttamente congratulato con i settimesi.

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