Junior 2005: Akiyama sempre in vetta

Il C.r.s. AKIYAMA di Settimo Torinese è la società piu’ forte d’italia a livello juniores.
La conferma di questo viene da Castellanza (VA), dove si sono svolti, organizzati dal C.R. Lombardia i campionati nazionali categoria juniores in data 5-6/03/05.

Gli atleti del sodalizio Settimese, si sono imposti sia nella classifica maschile sia in quella femminile lasciandosi alle spalle ottime realtà judoistiche nostrane come lo star club Napoli, apparso in ottima forma nella categoria dei 60 kg , ove il suo rappresentante Elio Verde ha vinto meritatamente il titolo, il judo Vittorio Veneto forte di una agguerrita quanto numerosa squadra femminile (Celletti, Pinotti, Fraure), o la giovanile della Guardia di finanza, tanto per fermarci alle più preparate.

Ben venti gli atleti Akiyama qualificati per la fase finale di questo campionato a conferma del grande valore di questo vivaio da dove sono usciti diversi elementi della nazionale azzurra attuale.

E’ il numero che fa la differenza già prima dell inizio di questa competizione: infatti, se si guardano i qualificati in tutta la regione del Piemonte, si può notare come su diciassette (17) pass per la finale maschile ben dodici (12!!) sono stati staccati dagli atleti di Pierangelo Toniolo… a cui bisogna aggiungere altri due atleti (Guido Carnebianca e Diego Giorgis) qualificati di diritto in quanto medagliati al campionato 2004.

Ma oltre ai numeri, al contrario di quanto affermato da qualcuno, c’è anche la qualità, e così tre medaglie d’oro, una d’argento e tre di bronzo oltre ad due quinti ed un settimo posto, confermano il valore dell’AKIYAMA che, ricordiamolo, non solo è la prima società d’Italia dal 1996 ma altresì è anche la più forte del Piemonte …..

Ma veniamo agli attori di questo campionato.

Mauro Troisi ha vinto il suo quinto campionato d’Italia alla sua quinta partecipazione. Il “poco menzionato” Campione d’europa 2004 ha ribadito ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che il più forte è lui. E la categoria non era scarna di protagonisti come a volte succede in alcune categorie a livello juniores, perché atleti del calibro di Mascetti, campione juniores 2004, o Romano, argento cadetti 2004 e vincitore dell’ Alpe Adria 2005 , sono conosciuti da chi mastica di judo.
Vittoria senza patemi per il gigante, che ha fatto da traino ai suoi compagni e si è meritato i complimenti del coach Azzurro Vismara.

Diana Ballabio, al suo secondo titolo consecutivo nella classe juniores, si è imposta nella categoria dei 57 mettendo in mostra un ottimo uchi-mata con cui ha regolato la forte veneta Pinotti.

Ora per la biondina di Valdellatorre è venuto il momento di preparare il campionato d’europa, gara che potrebbe evidenziare il suo salto di qualità se preparata attentamente e con costanza, ma prima ci saranno gli assoluti dove bisognerà saldare un conto rimasto aperto…

Jenny Pitzanti, la giovane del gruppo, ha letteralmente tritato tutte le sue avversarie nella sua nuova categoria al di sotto dei 70kg. Anche lei al suo secondo titolo, aveva colto l’oro nella categoria -63 a Genova 2004 dove per l’ennesima volta aveva regolato in finale la torinese Pidroni,ha dimostrato che l’assiduità e la costanza del lavoro fatto sul tatami è una regola importante se si vuole vincere.

Ora anche per lei è venuto il momento di mettere il turbo e prima gli Assoluti e poi gli europei saranno due tappe fondamentali per la sua crescita. Da notare l’umiltà e la tranquillità di questa ragazza che emergono vedendola combattere.

All’ argento è invece arrivata Alessia Regis,classe 1989 ,di San Mauro ancora cadetta che arrivata qui in sordina, ha regolato, prima, la toscana Meucci (OK AREZZO) e poi la torinese Di Nasta, l’avversaria di sempre, con cui nelle due precedenti battaglie, grazie a discutibili verdetti arbitrali, Alessia aveva perso di misura. Ma era oggi che contava vincere ed Alessia, più giovane di un anno, ha vinto!

Bronzo invece per Diego Giorgis ,al limite degli 81 kg, sconfitto dal calabrese Facente ma vincitore nella finale per il bronzo sul napoletano Caserta (star Napoli) per ippon e autore di una gara dove ha sempre vinto per ippon.

Fabio Majnero, fratello d’arte, è arrivato al bronzo con autorità sconfitto solo da Contegreco che però è di un anno piu’ grande. Bello il suo incontro con Genovese e la finale per il terzo posto vinta per leva.

Ritorno alla medaglia anche per Cinzia Bonfante nei -63 dove, dopo alcuni tentennamenti nelle fasi iniziali, si imponeva con veemenza sulle varie avversarie. Sconfitta dalla futura campionessa Ascione (olimpic Torre del greco) si imponeva nell’ incontro decisivo per la medaglia sulla compagna di squadra Ferrero.

Quinto posto per Guido Carnebianca che ,ancora reduce dall’infortunio alla spalla ,decideva lo stesso di gareggiare pur essendo in non perfette condizioni fisiche. Il dolore però lo limitava e cosìi doveva accontentarsi del quinto posto. Agli assoluti avrà però un’altra possibilità.

Stesso risultato anche per Serena Ferrero a cui sembra aver fatto bene il cambio di società: infatti in soli sette mesi di akiyama ha collezionato una finale in coppa Italia, una finale agli juniores, (erano anni che non si qualificava) , e la cintura nera!! Se son rose..

Settimo posto invece per Bussi Mattia, autore di un buona gara, bello il suo incontro con Elio Verde, ma sfortunato e soprattutto penalizzato nel match con Colannino Salvatore .

Hanno invece partecipato ma non hanno conseguito risultati da classifica:Alessia Paletto(48) , Piras Alessio(anche lui nuovo acquisto Akiyama), Alessandro Belverato, Enrico Grigoletto, Giovanni Carollo, Luca Di Leo, Andrea Vernillo, Alessandro Filloramo, Davide Monterosso e Paolo Segantino entrambi nuovi acquisti rosso-neri.

E ora gli assoluti…

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