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Cuore Akiyama: Italiani Assoluti e a Squadre!

Written by Akiyama Staff

Una domenica fredda dove Netflix e il piumone potrebbero farla da padrone, ma esce il judoka che c’è in te e inizi a smanettare su internet e torni a drogarti di judo, tutto quello che non hai visto negli ultimi mesi in un colpo solo, cosi netflix passa in secondo piano e via di assoluti, campionati a squadre, grande slam, gran prix italia… in diretta e non solo!
Gli assoluti e la gara a squadre, ti fanno venire i brividi, un senso di appartenenza che stavi perdendo… riesci a rimetterti il judogi una volta ogni mai, e quando lo fai, nonostante il tuo posto in spogliatoio sia sempre li, libero… ti senti comunque un estraneo… anche dopo 20 anni… ci sono nuove generazioni che crescono e cosa ancora più figa continuamente nuovi esempi… io ero bambina e guardavo con occhi lucidi, atleti come Bruyere, Congia, Aloisi… memorie di un certo Caudana che aveva regalato una medaglia a uno di noi piccoli, non ricordo chi ma ricordo che quel ragazzino era diventato il figo di turno!
I fratelli Regis e Carollo stavano crescendo, e un Fabietto del caso rompeva le scatole… i maestri avevano un po’ più di capelli, i nostri integratori post training erano i “sali” della Signora Dolores, niente di più che una limonata dissetante! Ammetto che non sono cambiati molto!
I tatami avevano un colore diverso ma sempre con i buchi, allora come ora… propriocettiva a manetta!
e parcheggiata fuori era fissa la mini verde dei Bruyere… Un unico punto fermo, la famiglia Toniolo… nel bene e sopprattutto nel male!

Rivedi gli italiani a squadre…la gara delle gare…perché li ti esce l’appartenenza a un gruppo, ti tornano in mente ricordi senzazioni e fatiche condivise… e per mia fortuna condivise con più generazioni…

2010…o giu di lì… Regis Andrea da junior campione assoluto, la sorella Alessia lo segue nel titolo il giorno dopo e Belverato supera Caudana in semifinale e prende l’argento, l’anno prima (forse, se ricordo bene!) Carollo Giovanni e Carnebianca Guido sempre da junior sul podio agli assoluti, Pitzanti seconda solo ad una certa Scapin…. che storie… stesse storie che si ripetono… con Basile prima e quest’anno con Edoardo Mella 17 anni, in finale con un altro ex Akiyama, Piras… Basile era il bambino rompiscatole, ora é diventato l’idolo… Mungai arrivato zitto zitto dalla toscana, é diventato un punto fermo, un esempio, un fratello maggiore…
Orgogliosa che ora quei bambini, sono diventati eroi, esempi da seguire, futuri papà e a loro si sono sostituiti nuovi ragazzi, nuovi esempi, nuove storie…

 

Risultati: 4 finali a squadre su 4, 3 ori e un argento, classifica per club negli assokuti maschili e una decida di medaglie tra militari Akiyama e Akiyama boys&girls…

Per i dettagli www.fijlkam.it sezione risultati! (Non me ne vogliate ma sono troppi!)

OrgoglioAkiyama! Punto

 

By Bonfy

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