Campionati Assoluti 2006: Chi non muore si rivede ….

Chi andava dicendo che l’akiyama non avrebbe piu’ prodotto talenti sportivi si è dovuto ricredere.. Ci dispiace !!

L’akiyama è piu viva che mai !!..e senza raccattare atleti in giro per l’Italia…

perché noi  gli atleti li cresciamo ,li prendiamo da bambini .li forgiamo anche quando magari gli stessi genitori non ci credono…

L’akiyama è piu’ viva che mai ,lo ribadiamo.

Lo ha dimostrato Valentina Aloisi per la prima volta campionessa assoluta a 57 kg davanti alla sua avversaria di sempre, Laura Maddaloni ,eliminata con uno yuko di ko-uchi e dal suo infernale shime-waza.E’la terza volta che la Aloisi vince sulla finanziera…speriamo non venga ignorato!Bella anche la sua semifinale di fronte alla neo carabiniere RosalbaForciniti ,battuta grazie  ad una maggiore superiorità tattica che ha accompagnato la ragazza per tutta la gara .

Valentina Aloisi di Pianezza ,che dopo i primi anni dove era stata avviata al judo dal suo maestro Romano Bellini ,a soli dodici anni ha iniziato la spola quotidiana con Settimo e oggi dopo tredici anni di lavoro è la numero uno in Italia a 57 kg.  Chi semina raccoglie..

Lo ha dimostrato Jennifer Pitzanti che ha ribadito come la medaglia dello scorso anno non fosse un caso…e qui proprio al top della forma non eravamo ma bisogna fare un passo alla volta e questo risultato va bene.

Non ho visto molte junior fare come lei ..

Lo ha dimostrato Francesca Congia che malgrado il periodo “NO” è sempre li a un passo dal risultato…”Il campione si vede nei momenti difficili Francesca “… Se ricarichi le batterie vedrai che nessuno è superiore a te.. lavoriamo.

Lo hanno dimostrato gli “enfant  terribiles” dei 73 kg : Guidone Carnebianca e Gianni “Calogero” Carollo  senza nessuna soggezione di fronte ai mostri dei 73 Kg…

Questa è l’akiyama: ragazzi  giovani ,misconosciuti ,che arrivano e fanno il colpaccio….quanti ne ho visti negli anni  …

Qui la storia si ripete  Guido Carnebianca infila tra gli altri il forte poliziotto Manuel La Veneziana,il suo avversario di sempre Giovanni Di Cristo,e in una semifinale incandescente il vice campione assoluto Orazio D’allura,finanziere . Si arrende alla maggiore esperienza del tre volte campione assoluto Marco Maddaloni ma per oggi va bene cosi.

Gianni Carollo stecca con l’autorità di un senior stagionato chiunque gli si presti innanzi e si ferma solo ,per inesperienza ,di fronte a D’allura ..ma i recuperi sono ancora più belli :elimina anche lui Laveneziana e nella finalina per la medaglia soffre contro Margarone ,finanziere, ma…alla fine è la sua voglia di vincere che ha la meglio sull’esperienza dell’avversario .bravo.

Una riflessione viene spontanea: ma quanti ragazzi da junior hanno fatto la medaglia agli assoluti? all’ akiyama diversi.. mica solo uno !

Ma non è finita qui….diciassette maschi qualificati e sei donne ,senza pensare ai quattro in forza all G.s. esercito sono i numeri che contribuscono a dare un quadro del ciclone akiyama :27 sette atleti che si allenano a Settimo ,senza contare i non qualificati ,gli junior e i cadetti….e non dimentichiamoci che causa infortunio un paio di medaglie sicure sono lasciate agli altri…

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