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Camp. Italiani Es/B: 13 atleti, 10 medaglie, 5 titoli…

Si sono svolti al Palafijlkam di Ostia i tricolori categoria esordienti 2005.

Il CRS AKIYAMA era presente con 13 atleti qualificati attraverso le qualifiche regionale e al nastro di partenza si presentava come la società con più atleti in gara .

Significativo  il risultato dei  tredici atleti in gara dei quali ben undici hanno raggiunto un piazzamento a conferma dell’ottimo lavoro svolto presso il sodalizio settimese .

Andrea Regis, kg 60, ha bissato il titolo conquistato nel 2004 nella categoria -50 kg entrando tra quei pochi atleti targati akiyama che sono riusciti a vincere due titoli in due anni di militanza nella classe esordienti.

Ottima gara dove non c’è stato nessun avversario e dove il Sanmaurese non hai mai spinto al massimo onde evitare qualche scivolone.

Oro anche per Massimiliano Carollo che al primo campionato si sbarazza di tutti i suoi avversari, tra cui Barraco, Star Napoli, Balzano, campione italiano uscente. Gara sicura con tutti i match vinti per ippon e una dedica a papà, militare in Afghanistan.

Bene anche nelle donne dove Valentina Monterosso, nei 63 kg, dopo soli quattro mesi di AKIYAMA non solo vince ma inizia anche a prevalere di tattica come successo nell’incontro con la forte alessandrina Pavese, superata alle sanzioni in un match al cardiopalma!

Identico risultato per Valentina Giorgis, 52 kg, che seppur in gara con un brutto malanno al ginocchio non si fa  spaventare ed elimina  nell’ordine tutte le avversarie e soprattutto denota  ottime doti di resistenza a quel brutto  dolore che l’accompagnava per tutta la gara .

Attenta, concentrata ed esplosiva Giorgia Ingravalle si impone nella categoria meno 57, dove in finale supera l’avversaria di sempre, la brava novarese Pellò. Per lei, da soli tre mesi in rosso nero, si tratta di un grosso risultato ed evidenza segni di maturità nell’impostazione dell’ incontro e soprattutto nel lavoro sul kumi kata .

Brava anche Silvia Fuda, 48 kg,in pieno recupero, che perde una finale dove gli errori arbitrali non sono mancati.Non è una scusante però e quindi bisognerà lavorare per ribaltare il risultato ai tricolori cadetti..

Stesso discorso per Marco de Paola che ha vinto tutto quello che si poteva vincere ma qui ha difettato di qualcosa, un po’ di malizia in piu’ sarebbe bastata per superare tutti, ma anche lui, se capirà la lezione, potrà vendicarsi agli italiani cadetti.

Al Bronzo è invece arrivato Luca Ardizio, di Novara, che ha mancato l’oro per un soffio regalando uno yuko decisivo al futuro vincitore Mucchi, di Modena.

Bronzo pure per Matteo Rossi che conferma le qualità intraviste anni or sono da coach Toniolo. Bella gara e soprattutto bei ko uchi gari per un totale di sei match tutti difficili.

Stesso colore di medaglia per Alessandro “sheva” Troisi impegnato nei piu’ 73 kg che si inchinava solo al napoletano D’Agostino Raffaele e tirava fuori le unghie quando urgeva…riuscirà il prossimo anno a vincere l’oro?

Brava anche Giulietta Mongello autrice di un gran bel judo: uchi mata, morote seoi nage, tai o toshi. Peccato la paura che l’accompagna in certi incontri ma quando capirà saranno dolori per tutti, alla fine quinta.

In gara anche Nick Burello e Mike Marchionni sconfitti nelle eliminatorie, l’esperienza è da affinare ma l’impegno non è mancato.

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Akiyama Staff

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