Agonisti

Camp Ita Cadetti 2005

E’  un Akiyama storica quella che si è presentata al Palafijlkam di ostia lo scorso 8-9 maggio.

Sono stati ben i sei i titoli che la società Settimese a saputo centrare in questo primo incredibile weekend di maggio. E gli addetti ai lavori, quelli cioè che masticano di judo e che sanno quanto è difficile forgiare  un campioncino, capiscono bene il valore di tale risultato e si complimentano con l’ Akiyama che senza ricorrere ad altri “mezzi” lavora nella propria società e crea, crea, crea….

Nel dettaglio i 46 kg sono stati vinti Michael Basile di Rosta(To) che dopo solo 12 mesi di akiyama è passato direttamente dalla cintura blu a quella nera!

Già al torneo Alpe Adria aveva dato ottima dimostrazione di se e continuando nel suo cammino verso il risultato agognato a Genova aveva conquistato un’ ottimo argento. Qui ha coronato il suo sogno ed è salito sul gradino più alto del podio.

Complimenti, ma il suo obbiettivo è preparare bene il prossimo campionato, lui è ancora classe 1990, per cercare di partecipare al  campionato europeo 2006.

Oro anche nei 60 kg dove Alessandro Belverato ha dimostrato che i cavalli di razza escono a fine corsa…e cosi dopo i problemi al gomito e al ginocchio qui si è preso la rivincita sulla sfortuna che lo aveva perseguitato nei mesi passati. Da  incorniciare il suo sode-tsuri da ippon sul forte atleta campano Chianese, della scuderia di Pino Madddaloni, ma soprattutto il suo sankaku in finale sul pordenonese Feletto. Ora gli europei, ma Alessandro dovrà far tesoro delle sconfitte fatte per capire cosa realmente gli manca …

Apoteosi per Gianni “Calogero” Carollo che dopo la passeggiata di Genova, e l’ottimo quinto posto a Belfort, qui mette tutti in riga a forza di Ippon.

Il ragazzo natio di Palermo dovrà sicuramente lavorare per preparare un buon campionato d’europa e li dovrà cercare la sua dimensione. Anche per lui dopo l’operazione al menisco e la sconfitta(?) al campionato juniores è stato importante trovare la consapevolezza nei propri mezzi.

Giulio Mezzadri ha capitalizzato l’esperienza dello scorso campionato europeo e ha dimostarto maturità tecnica da vendere. Peccato qualche vuoto di memoria in alcune fasi dell’incontro che a volte gli sono fatali ma tre medaglie e due titoli in tre partecipazioni non sono da tutti!!

Anche per lui: lavorare, lavorare e ancora lavorare per cercare poi il guizzo vincente agli europei di Salisburgo.

Settimo posto per “Santo ” Santoliquido Daniele che con solo un anno di judo alle spalle ha sfiorato la cintura nera, certe cose capitano solo all’akiyama eppure gli altri parlano, parlano, parlano ma non producono molto !!! Complimenti Santo.

Anche nel settore femminile AKIYAMA non è da meno.

Alessia Paletto bissa il successo dello scorso anno e fa contenti papà, mamma e Andrea.

“Brava Ale, venire da Moncalieri tutte le sere, conciliare la scuola e tutti gli altri problemini non è facile, ma tu ce l’hai fatta. Ora anche tu pensa agli Europei e forza che il vino buono sta nella botte piccola!”

Alessia Regis, zitta zitta, sta preparando qualcosa. Seconda agli junior, prima qui, medagliata in tutti i tornei, quelli internazionali per intenderci come Belfort o St Martin mica Vattelapesca! Secondo coach Toniolo ci scappa qualcosa di buono, ma lui è scaramantico e preferisce non parlare!

Intanto lei, ignorata dai giornali,vince e pure senza fatica.

Complimenti per la partecipazione anche se per un risultato bisognerà aspettare l’anno prossimo: Giorgio Leccese, Mazza Enrico, Giannone Simone, Cribari Andrea, Pistillo Davide, Burello Christofer, Caputo Giorgia.

Se qualcuno ha dubbi, quelli che parlano male per capirci, sappia che l’ Akiyama ha vinto sia la classifica maschile che quella femminile.

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Akiyama Staff

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