Competizioni Internazionali

Basile a Rio: impresa Akiyama!

Written by Akiyama Staff

Ci ha sempre abbituato a risultati importanti, vittorie e medaglie che altri avrebbero vissuto con timidezza, ma lui no, a lui piace vincere nel difficile, quando nessuno se lo aspetta, come nel lontano 2010 dove conquista il bronzo ai mondiali junior ma lui é ancora cadetto.

Negli anni il suo carattere estroverso ce l’ho ha fatto conoscere e il suo judo ci ha emozionato, divertito e meravigliato. Questa volta ci voleva qualcosa in più, era necessario una crescita come uomo, una maturità che il tatami ha saputo apprezzare e premiare.

In solo 8 mesi Fabio ha conquistato un biglietto importante, un volo solo andata per Rio, un pass olimpico e tante soddisfazioni.

Il suo percorso olimpico inizia all’European Cup di Sindelfingen, con in sedia il suo coach Pierangelo, conquista non solo l’oro ma asoprattutto la possibilità di partecipare alle gare valide per le qualifiche, alla european open di Glasgow con in sedia un altro fratello Toniolo, Raffaele, si aggiudica i primi 40 punti, pochi ma abbastanza per capire che si può fare.

Basile ha da scalare una ranking mondiale e poche occasioni per farlo, un quinto e un settimo posto nei gran prix rispettivamente a Jeju (Korea) e a Parigi (Francia), sono un buon inizio, perdere di solo uno shido con il campione del mondo é la prova che Fabio é sulla strada giusta, ma per fare l’impresa ci voglio medaglie, all’open di Casablanca si mette in tasca 100 punti che valgono oro, neache il tempo di prendere fiato che il Gran Prix di Tibilisi é alle porte, un altra medaglia, d’argento ma che vale 180 punti. Questo risultato lo porta ad essere a solo un paio di punti dalla zona qualifica… ciò che sembrava un impresa impossibile si sta incominciando a realizzare.

Forte dei suoi risultati, Fabio si presenta agli europei, gli infortuni bussano alla porta ma a fabio non importa, conquista un bronzo europeo, il fisico non gli permette di fare il judo show di cui ci ha abituato nel corso degli anni, ma in questa occasione, l’atleta settimese, tira fuori la testa, dimostra di essere diventato un uomo, anche se con la caviglia dolorante ora é virtualmente qualificato.

In Azerbaigian l’ultima prova per la qualifica a Rio, ieri venerdi 14 maggio, Fabio Basile si aggiudica un quinto posto nonostante la caviglia a pezzi. Supera con la giusta mentalità i primi incontri, il kazaco Smakulov lo costringe ai recuperi contro l’altro italiano in corsa olimpica, Verde Elio, atleta di indubbie capacità, un incontro difficile sia psicologicamente che tecnicamente, Fabio supera il turno di ripescaggio grazie a due shido. Ma i veri vincitori di questo incontro sono il rispetto e l’umiltà, un passaggio di testimone che ha come protagonisti due talenti.

Nella finale per il 5 posto fabio non si risparmia ma la caviglia non gli permette di salire sul podio.

 

I calcoli si fanno in fretta a fare e l’ufficialità conferma Fabio Basile atleta Azzurro per le Olimpiadi di Rio. Sei anni fa il nostro Atleta era a Singapore per le olimpiadi giovanili, ora andrà a Rio per rappresentare l’italia nei giochi olimpici dei “Grandi”.

 

Il sogno continua…

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