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Akiyama da podio, nonostante infortuni e molti errori.

Written by Akiyama Staff

Tornano i campionati italiani più prestigiosi del panorama nazionale, a Ostia nel palazzetto federale: il Palapellicone, si sono svolti nel weekend del 4/5 febbraio gli Assoluti di judo, un evento che apre le porte alla nuova era verso Tokio 2020.
Nella giornata di sabato, 10 sono stati gli atleti targati akiyama ad affrontarsi per il titolo.

Mungai Nicholas, ormai una certezza da finale, dopo Torino e Salsomaggiore, a Ostia è arrivato finalmente il titolo assoluto, dopo 5 incontri, un judo attento e ricco di ippon, la medaglia più preziosa è andata al collo di Nicholas, occhi al cielo in dedica alla mamma. Un esempio di sognorilità e umilta, grazie Mung!

Ermes Tosolini dopo il titolo dell’anno passato si deve accontentare del 5° posto, in finale per il bronzo cede al rivale di sempre, Meloni che si prende la rivincita e la medagli di bronzo.

Nella categoria al di sotto degli 81kg, dove Carollo Massimiliano aveva vinto l’anno passato, si ripete la storia e massimiliano si deve accontentare del 5° posto…un medaglia di legno molto stretta per lui.
Regis Andrea, nuovo di categoria, uscito dall’infortunio che la lasciato fuori dalla corsa olimpica, si mette in gioco, perde prima da Esposito (campione europeo u23) di solo uno shido al golden score, e poi da Spicuglia, peccato perchè nonostante tutto la medaglia era alla sua portata.
Nei 60kg, Andrea Carlino, conquista una difficile finale per il bronzo contro Ferretti, dopo essere stato costretto ai recuperi da Biagio D’Angelo. Un buon bronzo per un giovane atleta che consente all’ Akiyama di piazzarsi al terzo posto nella classifica società, nonostante infortuni e molti errori!

Una nota di merito va a Castagnola Simone nei 66kg, che ben dopo 7 incontri si ferma in quinta posizione in un categoria non facile, un ottimo quinto posto e il 3° dan per iniziare in ottimo modo il 2017

Domani le donne!

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