Storia

Foto Orlando TonioloIl C.R.SAkiyama di Settimo Torinese ha compiuto i suoi primi trent’anni. Risale, infatti, al 1978 la prima ufficiale affiliazione alla federazione nazionale, ora F.I.J.L.K.A.M. ( Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali ) e di conseguenza al CONI.

Erano, ormai, tanti i giovani settimesi che si cimentavano nelle arti marziali e i due dei Soci Fondatori,  l’attuale Presidente Orlando Toniolo e Giovanni Ossola, ( quest’ultimo in seguito Sindaco di Settimo per diversi mandati elettorali ), decisero di dare uno sbocco agonistico alle loro energie.

Non si dovettero aspettare molti anni per vedere i primi risultati che portarono Settimo Torinese a diventare la capitale Italiana del judo grazie anche agli sforzi degli altri dirigenti: Valentino Ferrua, Simone Dario Castroreale, Ermete Arcari , Carlo Piazza e Valerio Turchetto.

A tutt’oggi centinaia di giovani si cimentano giornalmente nella pratica sportiva  nei 1400 mq di spazio a loro destinati.

L’Akiyama di Settimo T.se è attualmente la società di Judo più forte d’Italia. Lo dicono le classifiche redatte dalla Federazione Nazionale (FIJLKAM). Dal 1996 il club Settimese precede tutti gli altri sodalizi judoistici d’Italia ,ivi compresi quelli professionistici militari, nella speciale classifica a punti ottenuti nelle finali dei Campionati Italiani di classe (ESORDIENTI-CADETTI-JUNIORES-ASSOLUTI).

 

Ne Waza

Obiettivi del CRS AKIYAMA 

In qualità di società affiliata alla FIJLKAM, Federazione Sportiva del CONI, promuove, sviluppa e diffonde il  JUDO, sport altamente socializzante e intriso di valori morali (il rispetto, di se stessi e degli altri, la disciplina, l’amicizia, il coraggio, l’umiltà e lo stare  insieme), oggi importantissimi nella società attuale.

Inoltre, il JUDO è attività motoria che comporta notevoli benefici  fisico-muscolari, sviluppa  facoltà  psico-motorie, istintive e di concentrazione (vedi allora miglioramento scolastico conseguente), la prontezza di riflessi, la furbizia, il tempismo, la sicurezza e di qui il recupero di pregressi stati di timidezze, pigrizia, di iperattività o di aggressività. Il quadro caratteriale e comportamentale che ne segue costituisce la base necessaria per impartire le tecniche del Judo ed iniziare il cammino verso una eventuale fase agonistica.

         

TRENT’ANNI DI SUCCESSI

I giovani settimesi iniziano da subito a farsi conoscere sui Tatami prima a Torino, poi in  tutta la regione e per finire in Italia ed oggi del mondo.

Il tutto parte dalla voglia di applicare e verificare la metodologia sopra esposta che forma l’atleta fin dalla più giovane età (ecco perchè si parte dal pre-Judo per i bambini dell’asilo), partecipando a tutta l’attività federale sia nazionale che regionale che viene programmata: dapprima sono giunti risultati dalle classi più giovani e poi fino ai seniores ed infine risultati da livello regionale a nazionale ed internazionale.

Gli attuali istruttori, i fratelli Toniolo, sono essi stessi passati per tutte le suesposte fasi di maturazione e quindi l’esperienza agonistica l’hanno esperimentata personalmente da bambini ad adulti sia a livello regionale che nazionale ed internazionale e hanno capito  che i risultati dipendono dal mantenere competitivo ogni settore del vivaio, dai bambini ai seniores, portandoli in gara ad ogni occasione, spesso all’estero, preoccupati che la classe bambini sia sempre presente: tale strategia ha permesso risultati sempre maggiori come conquista di cinture nere agonistiche, podi nazionali che internazionali e numero di atleti di interesse nazionale (si veda al riguardo nel presente sito il medagliere della palestra).

Tali risultati hanno fatto diventare  Settimo T.se sede dell’ Intercentro Federale di Torino con nomina della Federazione e con la nomina di Toniolo Pierangelo a Direttore tecnico dell’Intercentro, alla società è stata consegnata la stella di bronzo CONI al valore sportivo e più volte è stato vinto il gran premio Fijlkam e il trofeo Athlon, P1010932onorificenze attribuite dalla Federazione alle società che hanno ottenuto risultati con i loro atleti ai campionati Europei e Mondiali.

Oggi molti dei ragazzi nati e cresciuti nella palestra CRS Akiyama sono entrati a far parte dei gruppi sportivi militari , facendo del loro sport il proprio lavoro: così questa Palestra annovera un altro suo requisito peculiare, quello di essere un vivaio dei gruppi professionistici e dei gruppi della nazionale italiana dove confluiscono, chiamati a portare il loro contributo di atleti di interesse nazionale.

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